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<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"><rdf:Description rdf:about="https://dirros.openscience.si/IzpisGradiva.php?id=30849"><dc:title>Nuovo Sito di Nidificazione di Aquila Reale Aquila chrysaetos nel Subappennino Abruzzese</dc:title><dc:creator>De Angelis,	Andrea	(Avtor)
	</dc:creator><dc:creator>Pellegrini,	Mario	(Avtor)
	</dc:creator><dc:subject>Aquila reale</dc:subject><dc:subject>Aquila chrysaetos</dc:subject><dc:subject>nuova coppia</dc:subject><dc:subject>Important Bird Area 115</dc:subject><dc:subject>rewilding area</dc:subject><dc:description>Le ragioni prevalenti di un confinamento dei grandi predatori alle aree montuose dell’Appennino sono da ricercare nella persecuzione diretta e nell’antropizzazione degli ambienti della fascia basale. La situazione dell’Aquila reale (Aquila chrysaetos) in Abruzzo non fa eccezione alla regola se, fino al 2017, il monitoraggio su scala regionale ha confermato per la specie una distribuzione ancora strettamente associata ai rilievi maggiori, con nessuna coppia nelle contigue aree subappenniniche. La scoperta (presente lavoro) nel 2017, di una coppia con giovane a seguito, all’interno di un settore collinare della media Valle del Sangro (Provincia di Chieti) rappresenta in tal senso un’eccezione, ed ha condotto ad ulteriori indagini, culminate nel monitoraggio (2017-2024) di quella che, al momento, rappresenta la realtà riproduttiva più orientale per la specie in ambito centro-appenninico. Il destino di questo avamposto dell’Aquila reale in direzione del Mar Adriatico appare ancora incerto.</dc:description><dc:date>2024</dc:date><dc:date>2026-07-07 10:51:22</dc:date><dc:type>Delo ni kategorizirano</dc:type><dc:identifier>30849</dc:identifier><dc:language>sl</dc:language><dc:rights>Imetniki avtorskih pravic na prispevkih so avtorji. CC BY-NC 4.0</dc:rights></rdf:Description></rdf:RDF>
