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<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"><rdf:Description rdf:about="https://dirros.openscience.si/IzpisGradiva.php?id=30723"><dc:title>Hotelsko-turistička arhitektura Aleksandra Dragomanovića na Jadranu i refleksije nizozemske projektantske škole u Hrvatskoj</dc:title><dc:creator>Žunić,	Alen	(Avtor)
	</dc:creator><dc:subject>Aleksandar Dragomanović</dc:subject><dc:subject>tardo moderno</dc:subject><dc:subject>architettura turistica</dc:subject><dc:subject>edifici alberghieri</dc:subject><dc:description>L’architetto Aleksandar Dragomanović – uno dei principali luminari del modernismo croato del dopoguerra – annovera nel suo opus creativo oltre un centinaio di opere, tra le quali le meno conosciute e finora inedite sono i suoi progetti per alberghi, villaggi turistici, ristoranti e porti turistici sull’Adriatico. Si tratta di una dozzina di complessi architettonici progettati per Abbazia, Laurana, Medea, Draga di Moschiena, Zara, Spalato e Gelsa (Lesina). Concepiti principalmente come progetti di gara (1949-1961), poi premiati e molto apprezzati, a causa della loro carica d’avanguardia, la loro natura e le esigenze che ponevano non furono mai realizzati. La loro innovazione tipologica e tecnologica dell’inizio del ‘periodo d’oro’ dell’edilizia alberghiera sull’Adriatico, così come il livello altamente estetizzato dell’espressione artistica e compositiva, sono parte imprescindibile del patrimonio modernista ex Jugoslavo con chiari riflessi del contesto europeo di quel tempo, in particolare sulla scuola olandese di architettura.</dc:description><dc:date>2024</dc:date><dc:date>2026-07-01 12:49:39</dc:date><dc:type>Delo ni kategorizirano</dc:type><dc:identifier>30723</dc:identifier><dc:language>sl</dc:language><dc:rights>Imetniki avtorskih pravic na prispevkih so avtorji. CC BY-NC 4.0</dc:rights></rdf:Description></rdf:RDF>
